Tiziano Ferro - Primavera non é piú
Fecha de Publicación: Hace 1 decadas
Artísta: Tiziano Ferro
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Letra 'Primavera non é piú'
Mi scuso,disilluso
Ancora acusso
Il colpo e uso,ironia di circostanza
Mi dispiace ti ho deluso e basta
ora per me é festa grande
mi prendo sorridente, le vittorie
peró intanto lascio te in mutande
fa niente,dice sorridente
fa niente,la tua bocca mente
fa niente, fa niente, fa niente,pelle da serpente
fa niente,conta poco e niente
CORO:
Le storie sono come le finestre a primvera
si apron facilmente e sempre troppo volentieri
ascoltando il profumo di un estate che si spera
arriverá,man non arriva,e pensi sempre a ieri
e l attenzione cade solo sulle cose belle
i pratti illuminati, i fiori gialli e bianchi
ma poi cade la neve e primavera non é piú
ma poi cade la neve e primavera non é piú
Mi acusso, del sopruno, non abuso, della tua calma
sono stato brusco e non ottuso
c é gran differenza
é stata una delle tante storie durate niente
pazienza andiamo avanti,ma mi sento un verme
fa niente,dici sorridente, fa niente,la tua bocca mente
fa niente, fa niente, fa niente,pelle da serpente
fa niente,conta poco e niente
CORO
Le braccia strette forte al petto in segno di chiusura
quell espressione, il broncio tipico che non hai perso mai
davanti a un capuccino assaggi la sua schiuma
e vagamente erotico con gli occhi assaggio te
e riassaporo gusti indiscutibili che hai perso
dolci,agri, ingenui,erano i miei morsi
e quanti errori accumulati senza mai capire
che per gustarsi meglio ci si deve assaporare
lentamente,con la testa,lievemente,
cominciare dall esterno,per lasciarsi
alla fine.
CORO(2)