Angelo Branduardi - Ninna Nanna

Fecha de Publicación: Hace 1 decadas
Artísta: Angelo Branduardi

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Letra 'Ninna Nanna'

"L ho addormentato nella culla
e l ho affidato al mare,
che lui si salvi o vada perduto
e mai pi? ritorni da me".
L hanno detto gi?le cucine;
la voce ha risalito le scale
e tutta la casa ora lo sa:
ieri notte piangeva un bambino.
L hanno detto gi?le cucine
e tutta la casa lo sa
che ieri lei aveva un bambino
e che oggi lei non l ha pi?desso alzati e dillo a me,
lo so che avevi un bambino,
tutta la notte ha pianto e perch?ra tu non l hai pi? te".
"L ho addormentato nella culla
e l ho affidato al mare,
che lui si salvi o vada perduto
e mai pi? ritorni da me".
"Adesso alzati, vieni con me
questa sera andremo in citt?lava le mani, lavati il viso,
metti l abito grigio che hai".
L abito grigio non indoss?r andare quella sera in citt?vestita
di bianco la gente la vide
davanti a se passare.
"La scorsa notte dalla mia padrona
le ho pettinato i capelli
poi mio figlio ho addormentato e
l ho affidato al mare"...
Non lo sapeva certo mia madre
quando a s?ei mi stringeva
delle terre che avrei viaggiato,
della sorte che avrei avuta.
"L ho addormentato nella culla
e l ho affidato al mare,
che lui si salvi o vada perduto
e mai pi? ritorni da me".